Acufeni, tante cause per un solo disturbo

Come moltissime persone, ho imparato a convivere con quel fastidioso ronzio dentro la testa che viene scientificamente definito acufene o tinnito (tinnitus). Un rumore di fondo che non sembra esattamente localizzato dentro le orecchie, ma piuttosto in un vago punto all’interno del cranio, dove in certe occasioni si accentua fino a diventare quasi insopportabile.

Quando si ha a che fare con gli acufeni è naturale provare a documentarsi sull’argomento, ed è proprio indagando sulle cause dell’acufene che si scoprono tantissime cose. Per esempio, che le cause degli acufeni possono essere diverse, a volte concomitanti, e in molti casi addirittura indirette.

Per esempio, l’acufene può derivare da un accumulo di cerume nell’orecchio, che provocara una pressione sull’area auricolare e produrre, fra gli effetti, proprio il fastidioso ronzio. Tentare di rimuoverlo con il classico bastoncino, tra l’altro, può addirittura peggiorare la situazione, quindi è preferibile rivolgersi al proprio medico affinché rimuova il cerume con gli appositi strumenti dopo un accurato esame del condotto uditivo.

Se l’acufene è un fenomeno temporaneo, spesso la causa può essere un trauma acustico, ovvero l’essersi sottoposti a un forte rumore, improvviso o persistente, per esempio l’audio di una discoteca o di un riproduttore di musica digitale col volume troppo alto. In questi casi, appunto, si assiste a una graduale sparizione degli acufeni, a meno che il trauma non abbia avuto conseguenze sull’udito, e in questo caso il calo di udito (ipoacusia) può accentuare la percezione degli acufeni.

Altre cause possono essere disturbi pressori, forme infiammatorie o persino effetti collaterali di alcuni farmaci, quindi si rende necessaria un’indagine articolata che spesso si traduce in una serie di esami e test che cercano di identificare eventuali patologie o disfunzioni e stabilire la loro relazione con l’acufene.

Acufeni, terapie basate sul suono

Apparecchio per terapia acufeni con rumori ambientali

Il dispositivo di Naturcare per la terapia degli acufeni basata sui suoni ambientali (disponibile su Amazon)

Una delle terapie più note per la cura degli acufeni è basata sull’ascolto di suoni d’ambiente (uccelli, onde marine, corsi d’acqua, pioggia, ecc.) prodotti da un’apparecchiatura dedicata. Nella terapia per acufeni basata sui suoni ambientali, i suoni ascoltati hanno il compito di ‘mascherare’ il ronzio dell’acufene, possono essere ascoltati sia dall’esterno sia per mezzo di una protesi interna all’orecchio, a seconda delle situazioni. Naturalmente si tratta di una terapia adatta soprattutto in quei casi in cui gli acufeni sono associati a un disturbo uditivo, mentre per altri generi di acufene è ovvio che andrà identificata la terapia più idonea al caso specifico, proprio attraverso quella serie di esami diversificati di cui si parlava prima, che non devono però allarmare in quanto lo specialista non fa altro che cercare di circoscrivere il raggio di possibilità escludendo eventuali cause dopo averne rilevato la non sussistenza.

Per approfondire:

Acufeni – Cause, diagnosi, terapie di Luca Del Bo

Acufeni – Manuale di sopravvivenza di Jane L. Henry e Peter H. Wilson


Ricerche che hanno condotto a questo articolo:

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