avventre testuali - tavola rotonda al Vigamus

Per chi ama le avventure testuali e la cosiddetta “interactive fiction” (trovatemi una traduzione meno ‘baciata’ di “narrativa interattiva” e l’adotto volentieri!) e si fosse perso l’evento di oggi al Vigamus un breve riepilogo degli interventi e le mie impressioni.
E’ toccato al sottoscritto “aprire le danze” con un excursus sulle avventure testuali e la loro evoluzione, viste nella prospettiva di chi le sviluppava nel periodo aureo, di chi le sviluppa oggi e di chi, bontà sua, vorrà svilupparle domani. Mi sono tenuto sul sintetico riguardo agli strumenti di sviluppo attuali, anche perché sospettavo che gli altri partecipanti avessero nei loro interventi argomenti simili visto il programma, tuttavia mi ha piacevolmente sorpreso come i nostri rispettivi contributi si siano poi rivelati integrati e sinergici, come leggerete fra poco.

Enrico Colombini via Skype in videochat per Text Adventure Day al Vigamus

Roberto Grassi "modera" l'intervento via Skype di Enrico Colombini al Text Adventure Day

Al mio intervento (di cui trovate le slide su SlideShare) è seguito quello di Enrico “Erix” Colombini, che impossibilitato a raggiungerci di persona ha sfruttato la videochat di Skype per raccontarci del suo primo approccio con le avventure testuali e di ciò che è naturalmente seguito, ovvero la creazione di “Avventura nel Castello” e, passando per il linguaggio di sviluppo Idra, la sua più recente opera letteraria interattiva “Locusta Temporis“, senza risparmiarci gustosi aneddoti e preziose riflessioni, che del resto tutti ci attendevamo da un personaggio “storico” del suo calibro.
All’intervento di Enrico è seguito quello di Giovanni Riccardi, che ha tracciato l’evoluzione del linguaggio di sviluppo per avventure testuali Inform, oggi alla sua settima versione. Giovanni ha investito un’enorme quantità di tempo ed energie nel lavoro di localizzazione delle precedenti versioni di Inform, che tuttavia nella sua ultima incarnazione ha reso quest’opera di traduzione molto più difficile se non impossibile in quanto ogni nuova release rende incompatibile la localizzazione precedente e costringe a rifare il lavoro. Giovanni ha ovviamente anche menzionato il prezioso lavoro svolto da Vincenzo Scarpa nella traduzione del manuale di Inform. Vincenzo purtroppo non ha potuto raggiungerci e partecipare alla tavola rotonda, ma speriamo sia dei nostri alla prossima occasione.
Francesco Cordella, autore della nota avventura testuale Flamel e per la sua attenta e lunga analisi del panorama IF italiano e internazionale, ha invece mostrato un video esclusivo in cui il mitico Scott Adams di Adventure International ha salutato personalmente i partecipanti alla tavola rotonda. Rivedere Francesco e Giovanni dopo molti anni dal nostro ultimo incontro a tema “avventuroso” (come sempre) è stato l’ennesimo piacere di questo evento.
Dopo l’intervento di Giovanni abbiamo potuto ascoltare la testimonianza di Roberto Grassi, che ho incontrato (nonostante fossimo in contatto da anni per questa comune passione delle avventure testuali) per la prima volta e con cui ho potuto scambiare interessanti riflessioni e pareri. Roberto ha parlato della sua avventura “Beyond” (“L’Aldilà” nell’edizione in italiano) e della sua analisi e ricerca sui punti di contatto e intersezione fra i diversi generi videludici che possiamo ricondurre alla “narrativa interattiva”.
L’ultimo intervento della tavola rotonda è stato quello del giornalista e scrittore Marco Vallarino, che rivedevo dopo 25 anni, ovvero per la prima volta dopo l’indimenticabile giorno in cui, accompagnato dal papà, venne a conoscermi ancora bambino in redazione a Milano, da appassionato e giovanissimo giocatore delle mie avventure testuali. Marco è articolista del Secolo XIX e scrittore di narrativa “noire“‘, ma è anche autore e sviluppatore di avventure testuali (esordì con “Enigma“) ed è venuto infatti a raccontarci della genesi, creazione e diffusione della sua seconda avventura, “Darkiss- Il bacio del vampiro“, e in particolare delle sorprendenti rivelazioni che l’analisi del suo successo ha fornito riguardo a un’inaspettata ampia fetta di pubblico di fascia femminile e giovanile.
Purtroppo ho dovuto lasciare questo meraviglioso “conclave di avventurieri” avendo il treno a ridosso dell’orario di chiusura dell’evento, ma la promessa unanime è stata quella di tenerci in contatto e organizzare  appena possibile nuove iniziative e nuove “interazioni”. Se siete dei fan delle avventure testuali, quindi, restate sintonizzati per scoprire cos’altro ci porterà questo primo passo verso un confronto storico e culturale sulle sfaccettature e le potenzialità di un genere videoludico che sopravvive e si rinnova nonostante l’evolversi dell’interazione multimediale.

relatori al Text Adventure Day del Vigamus il 9 marzo 2013

Da sinistra: Roberto Grassi, Francesco Cordella, Bonaventura Di Bello, Giovanni Riccardi e Marco Vallarino