Cosa aspettarsi dal film di Capitan Harlock?

Sicuramente questa è la domanda che tutti gli appassionati di questo leggendario pirata spaziale, in particolare che ne ha seguito le gesta in giovanissime età nelle indimenticabili puntante televisive, si staranno ponendo con la speranza di non rimanere delusi dalla visione dell’attesissimo e ormai disponibile lungometraggio cinematografico.

Capitan Harlock Film Recensione

Pubblico quindi con piacere una sorta di “recensione” inviatami dal mio caro amico Paolo di Roma, maturata dopo un primo telegrafico messaggio inviato subito dopo la visione del film di Capitan Harlock, che suonava più o meno così: “Visto Harlock ieri. Dovete vederlo. Non dico altro.”

Conoscendo Paolo e il suo senso critico, è bastato aspettare un paio di giorni perché inviasse una versione più estesa delle sue impressioni sul film, e dal momento che la sua “recensione” mi è sembrata meritevole di essere pubblicata e utile per chi ancora non ha visto il film di Capitan Harlock, la riporto alla lettera qui di seguito, invitando tutti coloro che hanno già visto il film o che andranno a vederlo dopo averla letta a commentare ed esprimere il loro personale parere, a beneficio appunto di chi magari si aspetta qualcosa di particolare che rischia poi di non trovare nel lungometraggio, anche perché come sappiamo la predisposizione alla visione di un film determina moltissimo l’apprezzamento dello stesso.

Capiamoci subito: se vi aspettate l’Harlock della serie TV forse ci rimarrete male.

Se amate il personaggio e Matsumoto, anche se questo film non lo ha scritto lui, ne sarete entusiasti. Per usare un termine che a me piace poco, ma che è molto di moda a Hollywood, è una specie di reboot.

Il carattere del personaggio è lo stesso; cambiano la sua storia e le premesse, e anche lo svolgimento. D’altra parte, anche lo stesso Matsumoto ha più volte reimmaginato Harlock, nelle varie serie.

E’ un film autoconclusivo, non si riaggancia alla saga nè la ripercorre. Forse è vero, come peraltro avevo letto qua e là, che Harlock non è sempre il centro dell’attenzione, ma secondo me non è vero, sempre come ho letto, che alla fine la storia funzionerebbe anche senza di lui, quasi fosse solo una presenza immanente.

L’ho visto in 3D non volendolo fare; le poche sale che lo davano in 2D per me sono troppo fuori mano, quindi…

Detto ciò, col senno di poi penso che sia andata meglio così. Il 3D gira bene ed è d’effetto, ma forse la cosa è ovvia dato che si tratta di una produzione interamente in CG, quindi probabilmente si presta particolarmente.

Mi è piaciuto molto il mecha design. C’è qualche compiacimento steampunk che non ci sta mai male, e l’Arcadia è una specie di mostro pseudo-organico che sembra uscito dalle matite di Giger.

Intendiamoci: non voglio dire che sia un capolavoro. E’ retorico, roboante, eccessivo e coatto in qualche passaggio. Il doppiaggio, come sempre purtroppo, non riesce ad affrancarsi completamente da quello dei cartoni per assurgere al rango che meriterebbe di “big screen movie” tout court, comunque è sufficiente e non rovina l’esperienza.

Però… però ci sono più speronamenti di quanti ne abbia sognati quando guardavo la serie da ragazzino.

Le sequenze di battaglia sono assolutamente epiche. E Harlock è quella specie di eroe immortale e onnipotente che, in fondo, tutti vogliamo credere che sia.

Se lo andate a vedere strizzando l’occhio al bambino che è in voi (e anche, magari, a quello che eravate allora), secondo me vorrete rimanere anche per lo spettacolo successivo.

Modellino dell'astronave Arcadia di Capitan Harlock

Ecco, vi ho riportato quando mi scriveva Paolo sull’esperienza cinematografica con il film di Capitan Harlock, non mi resta che invitarvi a lasciare i vostri commenti se riuscite a vederlo e soprattutto apprezzarlo, a questo punto. Se poi vi scappasse, in una estrema crisi nostalgica, di aggiungere alla vostra collezione di memorabilia un bel modello dell’Arcadia, ve ne segnalo uno che potete visionare cliccando sulla foto qui sopra, ma attenzione perché non ha un costo bassissimo e nello stesso tempo non ce ne sono rimasti molti pezzi, per cui… sappiate valutare!


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