ATTENZIONE: in questo articolo non è presente alcun link diretto al sito di cui si parla in quanto c’è un fondato sospetto di truffa, quindi attenzione a leggere prima tutto l’articolo, soprattutto se non vi siete ancora imbattuti nel sito in questione.

Ammettiamolo, “guadagnare cliccando” è il mantra più recitato del Web, così come la chimera del guadagno facile attraverso la semplice visualizzazione di pubblicità e simili ha attirato come falene verso la luce milioni di navigatori da quando esiste il Web.

la home page del sito UmfrageNews.com

L’ultima e forse più eclatante fra queste iniziative sembra essere quella di UmfrageNews.com, un sito che promette di dare 2 euro per ogni click su un link e 9 euro per ogni nuovo iscritto che si registra attraverso il vostro link affiliato (anzi, 12 euro come vedrete fra poco).

Ne sono venuto a conoscenza quando un mio amico mi ha scritto e poi chiamato al telefono, esaltato per aver scoperto questa vera e propria miniera d’oro, e in un primo momento registrandomi ho visto che le cose da lui descritte sembravano rispondere a verità, ma…

Strani indizi su UmfrageNews.com

Eh già, perché di fronte a tanta “beneficenza” c’è sempre un “ma”, e vorrei farvi notare alcune incongruenze derivate da un esame più attento del sito di UmfrageNews.com, ovvero:

  1. il modulo di registrazione ha degli strani bug per cui i dati risultano mescolati (per es. cognome con indirizzo email)
  2. il sito è in semplice HTML, quindi non basato su un CMS o comunque un linguaggio tipo PHP o simile
  3. umfragenews.com è solo in tedesco, ma i suoi server sono in Ukraina (l’ho verificato tramite whois e ping)
  4. il dominio umfragenews.com è stato registrato solo qualche settimana fa, e ha già un’autorizzazione ai pagamenti tramite PayPal (a suo dire)
  5. i banner presenti sul sito non puntano a nulla (ovvero non contengono link) e il sito pubblicizzato non è neanche un dominio esistente
  6. la registrazione è fin troppo facile, e l’email di conferma a me non è nemmeno arrivata (ho controllato anche nello spam) mentre a chi è arrivata era composta da due semplici righe di benvenuto senza link di verifica su cui cliccare, figuriamoci se un servizio in cui fanno creare un account per dei pagamenti non verifica neanche l’email di chi si iscrive, soprattutto dopo averti chiesto il numero di un documento di identità
  7. le uniche due news presenti sul sito (che annunciano i tempi di pagamento e il premio di affiliazione) sono dei semplici stralci di testo e non sono collegati a un blog, come accade normalmente

Insomma, UmfrageNews.com ha tutta l’aria di un sito “di facciata”, messo su al volo per raccogliere l’indirizzo email, l’account PayPal, il nome e cognome, e dato che si tratta di guadagni facili e vistosi, potete immaginare quanto si sita diffodendo a macchia d’olio anche qui in Italia soprattutto nei forum. Tra l’altro esiste anche una versione in francese, ovviamente con nome di dominio diverso: fractualites.com (vedi immagine seguente).

fractualities.com è la versione francese di umfragenews.com

Non mi meraviglierei che, da qui a qualche giorno, facessero la loro comparsa anche versioni di UmfrageNews.com in italiano, spagnolo, ecc.

Resta da capire quale può essere lo scopo dell’iniziativa promossa da UmfrageNews.com e Fractualites.com: raccogliere facilmente un’elenco sterminato di indirizzi email con nomi e cognomi di persone che hanno un account PayPal per poi rivenderli alle agenzie di email marketing o, peggio, a scammer professionisti? Servirsi loro stessi di questi dati per truffare qualcun altro? Ottenere click su un sito per rivenderseli come “traffico certificato” e vendere così pubblicità a caro prezzo agli inserzionisti? Personalmente non riesco a immaginare come si possa dare 2 euro per un click su un qualcosa che non è neanche una pubblicità e non apre una pagina, e aggiungerci 9 euro per l’affiliazione e una percentuale del 10% sugli iscritti. Quando scoprirò se pagano ve lo farò sapere, ovviamente, ma dubito che possa accadere.

Vi pregherei quindi di diffondere questa informazione almeno per mettere in guardia più gente possibile, potete anche fare riferimento a questo articolo, e ovviamente il mio consiglio a chi si fosse già registrato è di non fornire ulteriori dati sensibili, di cambiare la password di PayPal e tenere gli occhi aperti riguardo al proprio conto.